Nel nostro parlamento si discute su dove si debba andare in bagno. La Gardini continua a dirci che dovrebbe essere istituito un bagno per i “Terzi” (allora abbiamo , primo gli uomini, secondi le donne e terzi i diversi,.,.,., ma da non crederci). Alla fine , uno o una va in bagno per fare i suoi bisogni , per staccare un attimo, per prendere una pausa. Credo che nel nostro paese abbiamo problemi molto più gravi che discutere di “Cessi”,,,e poi mi sentirei di essere dalla parte del deputato Luxuria, che alla fine non ha fatto niente di male e che se si sente di andare nel bagno delle signore a tutta la libertà di poterlo fare. Credo che il deputato Gardini debba chiedersi quale sia il significa della parola “Diverso”.
Ottobre 29, 2006 alle 3:13 pm
Prendo le parti di Luxuria anch’io. La faccenda è davvero ridicola e la Giardini dovrebbe vergognarsi per la sua stupidità e mancanza di tolleranza.
ciao