The Day After.

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La sveglia c’è stata, il caffè anche e poi la partenza…

Roma, tentacolare, gremita di gente come formichine al mattino che vanno da una parte all’altra. Commissioni , edifici universitari, uffici ed ancora gente, facce di un quotidiano che a dirvela tutta affascina.

Io e Bonnie (Bonnie e Clyde N.d.R) , in perfetta tenuta pilota-navigatore tra le arterie scassate/sanpietrinate/affollate della capitale, temperatura al mattino elevata, percezione corporea del caldo ancor di più.

Tanta acqua bevuta, tanti Chilometri (in auto) effettuati. La prerogativa primaria era comunque cercare parcheggio.

Radio, Cd, Musica che ci accompagnava tra chiacchiere, battute (pessime , ..le mie..), pettegolezzi…

Incontrato il Dottore (Luchino D.R) , in camicie bianco, in mezzo ad una confusione di un ingresso ospedaliero che sembrava Nuova Delhi,.,.

E poi…

Lo stomaco, non ha resisto al richiamo , seppur fugace, dell’alimentazione. Panino gustato in tipico stile “Tourist”, con tavolino appoggiato sul marciapiede e con cameriere/ri con perfetto e scanzonato accento romanesco…che cosa si può desiderare di più ? Non un mal di testa, che appare e poi scompare.

Si, si..tutto bello…ma…..Fa Caldo!!

Ed Allora ?

Ingresso in una delle ville più carine della città, con atmosfera paragonabile ad una Ostia Lido dei giorni migliori : telo da mare, costume, acqua naturale ma fresca e sole mio baciami e coccolami !!

Così è stato.

Sole, riviste patinate e relax.

Ora davvero la tranquillità si impadronisce delle nostre persone.

Ora si, che prende piede.

Bonnie, rivestita dalla corazza “Made by Collistar” , comincia a prendere colore..sul viso, sul basso ventre, sul collo.,.,

Ma non finisce qui.

Un ‘orda di frenetici bimbi (età apparente 7/8 anni..) si impadronisce dell’area confinante con il nostro territorio di pace e calma…e via, a saltare ,arrampicarsi su alberi, aiuole, correre tra polvere e ghiaia e ridere e urlare (Testa nostra,.,.). Bonnie, sembrava quasi prendere in simpatia la presenza dei piccoli alieni bilingua (i marmocchi, infatti, appartenevano ad uno di quei prestigiosi istituti privati dove l’insegnamento viene svolto nella doppia lingua Inglese/Italiano..), che a colpi di “ Camon’ ”, “ It’s Funny ! ” , “ It’s Not Funny ! ”, “ I’m A Monkey ! “, ci gironzolavano intorno come indiavolati !

Parte il momento Digital Photo e siamo pronti ad immortalare dettagli e paesaggi, facce ed espressioni (marmocchi compresi), con la solita tecnica ed il soliti estro che fa di noi dei NON fotografi professionisti (Gioia, non c’è ne volere,.,.,!!! J).

Che bello! Ma che fate, vi rilassate troppo ? Nooo,.,non dovete, dobbiamo correre ancora una volta in ateneo…ma è cosa presto fatta.

Spetta, spetta c’è la mostra fotografica Di Mrs. Gioia. (Molto interessante, davvero….), si corre sull’Appia.

Per fortuna che il Sig. Raztinger (alias Santo Padre, in Città del Vaticano), mi organizza un bel Corpus Domini, giusto per gli intimi, bloccando tutta l’aria circostante alla basilica di San Giovanni ….!!! Risulato: Traffico, decuplicato, code e file da straziare anche gli animi più resistenti.

Sulle faccie di Bonnie e Clyde, lo stress è oramai visibile, primi segni di cedimento psicofisico sembrano prendere forma,.,.e si fuma,.,.,.(uhhh, quanto si fuma !! ) e si mastica e si sente Lucio Battisti. (che in tutto quel casino pre-Corpus Domini, ti facevano sembrare più su un prato di margherite che su di una Punto infuocata.,.)

Ma alla fine, molto stanchi, ma anche molto curiosi ecco profilarsi dinanzi ai nostri appiccicati e stanchi occhi, la Scuola Media Statale “Ettore Rolli” (se non ricordo male ! ).

E’ lì, proprio lì, che si vedranno esposte le immagini , le istantanee, frutto del lavoro, “dell’occhio tecnico” e dello studio di diversi giovani, che si cimentano nel complesso ma affascinante mondo della fotografia.

La mostra mi è piaciuta tanto perché:

         la scelta tecnica di trattare solo la foto in Bianco e Nero. (che personalmente è quella che preferisco, anzi che adoro !! )

         Molte delle immagini erano provenienti da paesi stranieri e testimoniavano  grazie all’occhio indiscreto del viaggiatore che le ha scattate, stili di vita, usanze popolari, costume e società tipiche del paese da dove provenivano.

         Vi era umanità di volti, visi, vite.

         Vi era la foto, come mezzo per esprimere un chiaro segnale e comunicarlo (sempre in maniera soggettiva a chi guardava la foto stessa..).

         Vi era sperimentazione di oggetti, attimi, angoli, particolari.

         Vi era il bellissimo volto di Bonnie, (che ha collaborato, come modella per uno degli artisti), con una foto incredibilmente bella e ricca di poesia.

         Vi era infine la gioia , visibile e palpabile quasi con mano, degli studenti che si ritrovano tutti insieme a vedere ed a commentare insieme ad amici i loro lavori, finalmente esposti pubblicamente sotto gli occhi di tutti.

Alla fine, una delle fotografe impegnate nella mostra , parte con un bell’invito a cena per tutti. Aperitivo a base di prosecco e poi …Menù della serata : Pasta alla Carbonara.

Un grande classico, un grande piatto italiano che coinvolge e stupisce tutti, sempre.

La cenetta è scivolata giù con leggerezza (come la pasta, veramente buona !! , avevamo una fame !! ), tra risate e battute, ma anche qualche chiacchiera impegnata e più seriosa. Si è parlato anche spagnolo, abbiamo lasciato anche una dedica su di un gran murales presente in appartamento e ascoltato musica Cubana.

Splendida temperatura, splendida serata,.,.ci guardiamo in faccia con Bonnie e diciamo,..:”ma passeggiata a San Lorenzo ? “ …”Si,si….!! “

Ed eccoci, ancora in giro come trottole, in mezzo ai locali pieni pieni di studenti, di giovani, di faccie più o meno conosciute…!!

Ma ad un certo punto,.,.,.opsss…ma le chiavi della macchina…? Dove sono? Bonnie le hai te ?..No,.,,.io no.,.,.!!!

Signori, mi ero perso le chiavi della macchina nel quartiere San Lorenzo a Roma ! Uno dei quartieri (in quell’orario..), più trafficato di piedi, di gente,bottiglie, confusione…!!!

Dopo il più brutto quarto d’ora della mia vita, un lampo di genio di Bonnie mi salva la vita. Torniamo repentinamente indietro nel punto esatto in cui ci era sembrato che fosse cascato qualcosa in precedenza… e lì, proprio lì,.,.un ragazzo dal volto calmo e sereno teneva in mano la mia chiave della macchina e con serenità totale me la riconsegnava,.,.,.Gracias de todo corazon !!!

Mi ha detto bene..? Di più.

         

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Una Risposta to “The Day After.”

  1. pat Says:

    …sto ancora ridendo…complimenti per la ricostruzione fedele e divertente…davvero…
    Bonnie

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