Ri-Pubblico.

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Giocando con Google Reader , ho ritrovato un vecchio articolo che il mio Joe RAP Rapetta, aveva pubblicato (quando ancora co-autore) sul mio vecchio blog , che ora non esiste più.

Ripescato questa carina serie di frasi e parole, che mi è sembrato quasi doveroso e divertente ri-pubblicarla in questa sede.

Chiaramente il titolo del post era ed è : Risvegli.

E’ umano “mettere a fuoco” determinate situazioni.

Queste inquadrature si sommano durante l’iter quotidiano completando il puzzle a fine giornata.

La prospettiva sugli eventi dipende però fortemente dallo stato d’animo:

Ti svegli incazzato e il mondo ti vomita addosso, ti svegli sereno e il

mondo ti sorride con lo sfondo di un casolare di campagna contornato da

uccellini con mulino annesso che gira spinto dalla corrente di un fiume(ogni riferimento è puramente casuale).Analisi di una mattina vissuta da una persona comune con due “approcci” completamenteopposti.Prof: Chemminchia Nesò.Assistenti: Nonnehovogliae Tantofacciotuttoio

 

 

Risveglio criminale:
Macchinetta del caffé in fibrillazione, fuoriuscita, ebollizione.
Lametta insanguinata, viso simile a un quadro di Pollock.
Acqua eccessivamente calda…acqua eccessivamente fredda…calda-fredda-fredda-calda.
Camicia sgualcita, camicia con alone, camicia con macchia, camicia bordi consumati.
Dov’è la chiave della macchina?
Buongiorno al vicino il vicino non risponde.
Dov’è parcheggiata la macchina?
Dissenteria incontrollata di un uccello inclassificabile sul parabrezza.
Forse è arrivato il momento di uccidere qualcuno…

 

Risveglio innocente:
Il caffé decido di prenderlo al bar.
La barba la faccio domani.
Oggi non mi lavo…non necessito.
Una camicia vale l’altra.
Esco a piedi.
Buongiorno al vicino il vicino non risponde, VAFFANCULO al vicino il vicino risponde…
Passo accidentalmente davanti la mia auto posta sotto un albero:
Una calibro 9 è casualmente sita nella tasca del cappotto che indosso ,
parte un colpo incontrollato sui folti rami e cade stramazzato a terra
un uccello simil-fenicottero…scoppio a piangere e inizio a singhiozzare
come un bambino…non volevo…giuro che non volevo…

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