Happy Birthdy Robbie!

by

E siamo a trentadue. . .Maresciallo ci facciamo sempre più grandi !!
Compleanno festeggiato in grande stile, fiumi di champagne, sbornia e
compagnia bella presenti. .Stamane mal di testa moderato però. . .Ci
siam divertiti è vero. . Ed oggi domenica di relax e riposo, divano,
linux nuovo di zecca arrivato ieri (distribuzione ubuntu, che avevo
ordinato. . . ) e poi notizia delle notizie, la mia nuova macchina
arriva mercoledì. Non posso lamentarmi sicuramente, tanto lavoro si, ma
anche tanti piccoli regali che sono arrivati pur non potendo spendere
proprio nulla! Meglio così! Felice domenica a tutti!Domanda fuori dal
contesto : ” Chi mi porta a Treviso? ” .

Technorati Tags: , , ,

Annunci

5 Risposte to “Happy Birthdy Robbie!”

  1. Flavio Says:

    Ma la foto stefanì,.,.?? Mi sà che prima c’era e poi per problemi in upload non vi è più, vero?
    Ma non stai a scrivè più così tanto,,che c’hai ? 🙂

  2. stefigno Says:

    hai ragione, flà,,la foto prima c’era e adesso non c’è più, problemi in up-load ,,ho fatto un pò i capricci,,solo un pò impeganto con altre cose, ma ci sono sempre…

  3. Patricia Says:

    Mi fa piacere che sei impegnasto con altre cose…ma non abbandonare i tuoi lettori!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  4. Alma Says:

    Ciao Stefigno…non siamo decedute…solo impegni piacevoli e non…prima una vacanza e poi tesi tesi e tesi per me, udienze in tribunale,preparazione processi,appelli, e scartoffie varie per la Stefy…ma ti ho letto molte volte quindi so del tuo acquisto fotografico e Diego,un nostro amico fotografo che di queste cose se ne intende, ha detto che è una macchina abbastanza discreta ma che per sfruttare la sua tecnologia al 100% devi leggere con attenzione TUTTE le sue funzioni perchè molti comprano queste macchine e le sfruttano solo al 5%…

    Scusa se non ho avuto ancora modo di ringraziarti per le foto-pillole dei tuoi momenti…è bello a volte “partecipare”, anche per un solo secondo della vita di qualcun’altro…sono state molto gradite…davvero!!!!
    Sul blog ancora non c’è nulla di nuovo…quindi apprezza il fatto che il pochissimo tempo a mia disposizione di oggi…è stato tutto per te!!!

    Alma (^-^)

  5. Bukowski Says:

    La poesia

    Io sono una lampada ch’arda soave!
    la lampada, forse, che guarda,
    pendendo alla fumida trave,
    la veglia che fila;
    e ascolta novelle e ragioni
    da bocche celate nell’ombra, ai cantoni,
    là dietro le soffici rócche
    che albeggiano in fila:
    ragioni, novelle, e saluti
    d’amore, all’orecchio, confusi:
    gli assidui bisbigli perduti
    nel sibilo assiduo dei fusi;
    le vecchie parole sentite
    da presso con palpiti nuovi,
    tra il sordo rimastico mite
    dei bovi:
    la lampada, forse, che a cena raduna;
    che sboccia sul bianco, e serena
    su l’ampia tovaglia sta, luna
    su prato di neve;
    e arride al giocondo convito;
    poi cenna,
    d’un tratto, ad un piccolo dito,
    là, nero tuttor della penna
    che corre e che beve:
    ma lascia nell’ombra, alla mensa,
    la madre, nel tempo ch’esplora
    la figlia più grande che pensa
    guardando il mio raggio d’aurora:
    rapita nell’aurea mia fiamma
    non sente lo sguardo tuo vano;
    già fugge, è già, povera mamma,
    lontano!
    Se già non la lampada io sia, che oscilla
    davanti a una dolce Maria,
    vivendo dell’umile stilla
    di cento capanne:
    raccolgo l’uguale tributo
    d’ulivo
    da tutta la villa, e il saluto
    del colle sassoso e del rivo
    sonante di canne:
    e incende, il mio raggio, di sera,
    tra l’ombra di mesta viola,
    nel ciglio che prega e dispera,
    la povera lagrima sola;
    e muore, nei lucidi albori,
    tremando, il mio pallido raggio,
    tra cori di vergini e fiori
    di maggio:
    o quella, velata, che al fianco
    t’addita
    la donna più bianca del bianco
    lenzuolo, che in grembo, assopita,
    matura il tuo seme;
    o quella che irraggia una cuna
    – la barca
    che, alzando il fanal di fortuna,
    nel mare dell’essere varca,
    si dondola, e geme -;
    o quella che illumina tacita
    tombe profonde – con visi
    scarniti di vecchi; tenaci
    di vergini bionde sorrisi;
    tua madre!… nell’ombra senz’ore,
    per te, dal suo triste riposo,
    congiunge le mani al suo cuore
    già róso!
    Io sono la lampada ch’arde soave!
    nell’ore più sole e più tarde,
    nell’ombra più mesta, più grave,
    più buona, o fratello!
    Ch’io penda sul capo a fanciulla
    che pensa,
    su madre che prega, su culla
    che piange, su garrula mensa,
    su tacito avello;
    lontano risplende l’ardore
    mio casto all’errante che trita
    notturno, piangendo nel cuore,
    la pallida via della vita:
    s’arresta; ma vede il mio raggio,
    che gli arde nell’anima blando:
    riprende l’oscuro viaggio cantando

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: